
Avete mai provato a scattare delle foto di una vetrina, solo per scoprire che la polvere presente sui manichini in velluto rovina l’intera immagine? O avete mai lavorato in un laboratorio dove anche il minimo flusso d’aria generato da un riscaldatore standard influisce negativamente sulla precisione dei dati raccolti? È necessario un calore che non crei disturbi: un calore che non interferisca con gli oggetti o le superfici su cui si lavora.
Cosa è importante all’interno del dispositivo
Questo riscaldatore portatile a infrarossi è dotato di un elemento in quarzo, che permette di emettere radiazioni a onde corte in grado di riscaldare direttamente gli oggetti e le superfici. Poiché il calore viene trasmesso per via radiante, non c’è bisogno di un ventilatore per muovere l’aria: quindi non ci sono rischio di ricircolo di polvere, né interferenze con i campioni o le superfici vicine. Un termostato integrato mantiene la temperatura desiderata con grande precisione. Inoltre, le dimensioni del dispositivo sono tali da permetterne l’uso in spazi ridotti. È progettato per funzionare con prese elettriche da 120V, con una presa standard e una base stabile che impedisce che il dispositivo cada durante lo spostamento.
Perché è adatto per questi ambienti
Nelle vetrine, l’assenza di movimento dell’aria evita che la polvere si accumuli sui tessuti e sul vetro. Nel laboratorio, invece, si ottiene un riscaldamento localizzato, senza correnti d’aria che potrebbero influire negativamente sui dati raccolti dagli strumenti sensibili. Il risultato è un ambiente più stabile, meno necessità di ripetere i test e condizioni costanti ogni volta che si effettuano dei test. Per voi, questo significa meno tempo da dedicare alla gestione degli ambienti e più tempo da dedicare al lavoro stesso.
Note pratiche
Il riscaldamento radiante funziona meglio in ambienti statici, ma riscalda prima le superfici stesse; la temperatura dell’aria nella stanza aumenta più lentamente rispetto a quanto accadrebbe con un sistema di riscaldamento ad aria forzata. Posizionate il dispositivo in modo che i raggi infrarossi colpiscano direttamente l’area desiderata, e tenetelo a una distanza di almeno tre piedi da materiali infiammabili. Se lo utilizzate continuamente in uno spazio chiuso, assicuratevi che vi sia una buona ventilazione e che la potenza del dispositivo corrisponda alla capacità del circuito elettrico.